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  PARERI

PARERE DELLA COMMISSIONE
PER I BILANCI

destinato alla commissione per la politica regionale, i trasporti e il turismo sulla relazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale e al Comitato delle regioni intitolata "Reti transeuropee - Relazione annuale 1998, a norma dell'articolo 16 del regolamento 2236/95 che stabilisce i principi generali per la concessione di un contributo finanziario della Comunità nel settore delle reti transeuropee (COM(1999) 410 - C5-0010/2000 - 2000/2004(COS)) (relazione Hatzidakis)

Relatrice per parere: Luciana Sbarbati

PROCEDURA

Nella riunione del 27 gennaio 2000 la commissione per i bilanci ha nominato relatrice per parere Luciana Sbarbati. Nella riunione del 21 marzo 2000 ha esaminato il progetto di parere. Nella riunione indicata ha approvato le conclusioni in appresso all'unanimità. Erano presenti al momento della votazione Bárbara Dührkop Dührkop, presidente f.f., Reimer Böge, vicepresidente, Joan Colom i Naval, Gérard M.J. Deprez (in sostituzione di Jean-Louis Bourlanges), Göran Färm, Salvador Garriga Polledo, Neena Gill, Catherine Guy-Quint, Jutta D. Haug, Armin Laschet, Heide Rühle, Esko Olavi Seppänen (in sostituzione di Chantal Cauquil) e Ralf Walter.

BREVE GIUSTIFICAZIONE

PRECEDENTI

La Commissione ha presentato una relazione annuale sui progressi realizzati nel 1998 in tre settori che ricevono aiuti comunitari nel settore delle reti transeuropee: l'energia, le telecomunicazioni, i trasporti. La relazione illustra inoltre gli sviluppi nel campo della legislazione e del finanziamento delle TEN.

Nel 1998 la Commissione ha presentato varie proposte che suggeriscono cambiamenti significativi nel sistema di aiuti e di finanziamento delle TEN. Per quanto riguarda il finanziamento, la Commissione ha proposto di rivedere il regolamento del Consiglio (CE) n. 2236/95, che ha portato nel luglio 1999 all'adozione del regolamento (CE) n. 1655/99 del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica i principi generali per la concessione di un contributo finanziario della Comunità nel settore delle reti transeuropee.

Per quanto riguarda i risultati in materia di trasporti, la relazione annuale indica che si sono registrati progressi nella maggior parte dei 14 progetti stabiliti al Consiglio europeo di Essen nel dicembre 1994 o "tre di essi stanno per essere portati a termine, tutti sono in fase di sviluppo o a uno stadio avanzato di preparazione, e quasi tutti saranno probabilmente portati a compimento entro il 2005". Ciò nonostante, se si tiene presente il resoconto dei progressi di tali progetti, risulta che almeno la metà di essi fa fronte a difficoltà, pertanto la prospettiva che siano portati a termine entro il 2005 appare incerta.

OSSERVAZIONI FINANZIARIE

Tradizionalmente il Parlamento ha sottolineato che l'Unione europea dovrebbe evidenziare gli sviluppi del settore ferroviario e dar priorità alla promozione del trasporto ferroviario. D'altra parte, ha richiesto una distribuzione più equilibrata del finanziamento UE tra i 14 progetti stabiliti al vertice di Essen ed altri progetti di trasporto finanziati a titolo della linea di bilancio B5-700.

In sede di procedura di bilancio nel 1997, il Parlamento ha modificato le osservazioni relative all'attuazione della linea di bilancio B5-700 nel Bilancio 1998. In tali orientamenti, il Parlamento ha sottolineato che gli stanziamenti a carico della linea di bilancio B5-700 dovrebbero esser distribuiti secondo le seguenti quote: un minimo del 55% per le ferrovie (incluso i trasporti combinati), e un massimo del 25% per le strade. (Tale punto è stato presentato successivamente nell'articolo 3 del regolamento (CE) n. 1655/99 del Parlamento europeo e del Consiglio, che modifica il regolamento (CE) n. 2236/95 sul contributo finanziario della Comunità nel settore delle reti transeuropee). Inoltre, gli stanziamenti di impegno utilizzati per i 14 progetti prioritari a titolo della linea di bilancio B5-700 non dovevano superare il 50%.

Apparentemente, l'ultima parte di tali orientamenti non è stata tenuta presente nell'attuazione e nella distribuzione dei fondi della linea B5-700. La sospensione degli stanziamenti nel 1998 mostra che, dei 474 milioni di euro pagati a titolo della linea di bilancio B5-700, il 64% è stato destinato ai 14 progetti specifici stabiliti al Consiglio europeo di Essen, rispetto al 60% del 1997. Considerando i vari modi di trasporto finanziati a titolo della linea B5-700, il trasporto ferroviario ha fatto la parte del leone con il 66% degli stanziamenti, rispetto al 58% del 1997.

A questo punto, si dovrebbe tener presente che le linee di bilancio TEN hanno coperto solamente il 7,4% dei finanziamenti per i progetti di trasporto, e in misura minore l'energia (4,2%) e le telecomunicazioni (0,8%). La Banca europea per gli investimenti si è fatta carico di quasi il 70% del finanziamento globale dei progetti TEN del 1998. Il resto era rappresentato da garanzie di prestito del Fondo europeo di investimenti e da sovvenzioni del Fondo europeo di sviluppo regionale e del Fondo di coesione.

Complessivamente, la percentuale di attività TEN finanziate a titolo del bilancio comunitario (linee di bilancio TEN, nonché aiuti del FESR e del Fondo di coesione) è passata dal 34,0% nel 1997 al 27,7% nel 1998.

Sebbene la percentuale di linee di bilancio TEN sia in termini assoluti molto limitata rispetto al finanziamento totale della Comunità, essa ha rappresentato un ruolo catalizzatore importante avendo fornito studi di fattibilità, garanzie di prestito e bonifici di interesse, senza i quali i progetti non sarebbero stati lanciati. Inoltre, le somme riflettevano solamente i finanziamenti provenienti dalle fonti comunitarie. Il finanziamento proveniente dagli Stati membri e da fonti private non è stato incluso.

Si dovrebbe altresì ricordare che, conformemente al regolamento (CE) n. 2236/95 del Consiglio, gli aiuti comunitari non dovrebbero oltrepassare il 10% del costo totale di investimento. Detta quantità è stata posteriormente riveduta e modificata nel luglio 1999 mediante l'adozione del regolamento (CE) n. 1655/99 del Parlamento europeo e del Consiglio. Di conseguenza, l'aiuto della Comunità è aumentato fino a un massimo del 20% nel caso dei progetti relativi al posizionamento e alla navigazione satellitari.

VALUTAZIONE

Per quanto riguarda i 14 progetti prioritari stabiliti al vertice di Essen nel dicembre 1994, vi sono moltissimi motivi per mettere in dubbio la fattibilità di quelli che stanno ancora fronteggiando dei problemi. Alcuni di tali progetti sono ancora nella fase iniziale di studio, per cui è molto incerto il completamento conformemente al calendario previsto dalla Commissione (entro il 2005). Pertanto la relatrice suggerisce che la Commissione porti a termine uno studio approfondito sulla viabilità dei progetti che stanno ancora fronteggiando dei problemi e che, qualora necessario, proponga che si trasferiscano i fondi riservati ad alcuni di tali progetti ad altre attività finanziate a titolo della linea di bilancio B5-700.

La relatrice deplora il fatto che la relazione annuale del 1998 non contenga alcuna informazione sulla percentuale di finanziamento da parte degli organismi nazionali, regionali e locali, sia pubblici sia privati. Oltre a ciò, non è indicata la percentuale di finanziamento pubblico. Detta informazione sarebbe necessaria per avere una visione completa dei finanziamenti dei progetti e per constatare se gli Stati membri hanno rispettato le loro promesse iniziali, fornendo i finanziamenti necessari per i progetti TEN.

La relatrice critica duramente la Commissione per non aver considerato alcuni degli orientamenti stabiliti per l'attuazione delle reti transeuropee di trasporto nel 1998. Tale negligenza è ancor più preoccupante se si tiene presente che il finanziamento comunitario dei progetti TEN è passato da 12,144 milioni di euro nel 1997 a 11,826 milioni di euro nel 1998.

La relatrice ritiene che tale negligenza sia inaccettabile. In futuro, la Commissione dovrebbe seguire alla lettera gli orientamenti di bilancio.

CONCLUSIONI

La commissione per i bilanci chiede alla commissione per la politica regionale, i trasporti e il turismo, competente per il merito, di includere i seguenti paragrafi nella proposta di risoluzione:

Il Parlamento Europeo:

- vista la relazione della Commissione intitolata "Reti transeuropee -Relazione annuale 1998",

- viste le sue precedenti risoluzioni del 9 febbraio 1999 sulla relazione della Commissione sullíattivit‡ e líattuazione dei 14 progetti prioritari di Essen nel 1998 e del 13 gennaio 1999 sulla comunicazione della Commissione relativa alla partecipazione del settore pubblico e privato ai progetti di reti transeuropee di trasporto ,

A considerando che, conformemente agli orientamenti del Bilancio 1998, un massimo del 50% degli stanziamenti di impegno versati a titolo della linea di bilancio B5-700 doveva esser destinato ai 14 progetti prioritari approvati dal Consiglio europeo di Essen del 9 e 10 dicembre 1994,

B considerando che, conformemente agli orientamenti del Bilancio 2000, gli stanziamenti per la rete transeuropea finanziati a titolo della linea di bilancio B5-700 non possono essere attuati a meno che le misure finanziate ottemperino alle disposizioni dei Trattati e degli atti adottati in loro conformità, in particolare quelli relativi alla protezione dellíambiente,


1 ritiene che la relazione annuale della Commissione sulle reti transeuropee sia una fonte utile di informazione per quanto riguarda i contributi ai progetti TEN provenienti da diverse fonti di finanziamento comunitario;

2 chiede alla Commissione che, nelle sue future relazioni annuali, includa informazioni sui finanziamenti concessi dagli organismi pubblici nazionali, regionali e locali, nonchÈ dal settore privato;

3 manifesta il suo rammarico per il fatto che la metà dei progetti di Essen stia fronteggiando difficoltà, per cui il loro finanziamento e scadenzario continuano ad essere incerti; chiede alla Commissione di elaborare uno studio di fattibilit‡ di detti progetti onde chiarire perchÈ il loro livello di attuazione varia a tal punto; considerando la lentezza di attuazione del bilancio TEN disponibile, esorta la Commissione e gli Stati membri ad adottare misure opportune al fine di migliorare la valutazione della spesa per i progetti di interesse comune;

4 ritiene che la Commissione non abbia tenuto conto degli orientamenti stabiliti per la linea di bilancio B5-700 nel Bilancio 1998, secondo i quali gli stanziamenti di impegno destinati ai 14 progetti prioritari non dovevano superare il 50%; pertanto esorta la Commissione a seguire gli orientamenti di bilancio stabiliti per i progetti TEN;

5 tenendo presente líesperienza del 1998, ricorda alla Commissione che, a partire dallíanno 2000, le misure finanziate a titolo della linea di bilancio B5-700 devono orientarsi verso una politica di trasporto sostenibile, promuovendo i modelli meno dannosi per líambiente e considerando gli interessi della popolazione locale, in particolare quei casi in cui una linea TEN attraversi una zona ad alta densit‡ di popolazione o una regione fortemente industrializzata; pertanto esorta la Commissione a seguire detti orientamenti alla lettera.

GU C 150 del 28.5.1999, pag. 36.
GU C 104 del 14.4.1999, pag. 67.

 

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