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INTERROGAZIONI
INTERROGAZIONE
ORALE
di
Luciana Sbarbati (ALDE) al Commissario Mario
Monti
Oggetto: Decisione
della Commissione sulla Tremonti-Bis
Il regime di agevolazioni
fiscali, "Illegalmente messo in atto
dall'Italia" poiché non preventivamente
notificato e "incompatibile con il
mercato comune" in violazione delle
norme europee in materia di aiuti di Stato
è più noto come Tremonti-Bis.
Questo provvedimento fu duramente criticato
dall'opposizione e dall'allora presidente
della Confindustria, perché deciso
unicamente a fini elettorali, alla vigilia
delle amministrative, ma soprattutto perché
aveva come beneficiari del decreto 1600
comuni del Nord-Italia, alcuni dei quali
mai colpiti da calamità naturali.
Il decreto 282 del 2002 permetteva la detassazione
del 50% dell'incremento degli investimenti
rispetto ad un periodo precedente e si applicava
fino al secondo periodo d'imposta successivo
a quello in corso alla data del 25 ottobre
2001 e comunque per interventi realizzati
entro luglio 2003.
Beneficiari del decreto: tutte le aziende
ubicate nei comuni ove fossero state emanante
ordinanze di sgombero per un significativo
numero di fabbricati o che avessero previsto
la chiusura al traffico di tutte le strade
di accesso.
A parte la penalizzazione per le aree del
Mezzogiorno, escluse dal provvedimento,
sono stati inseriti nell'elenco anche comuni
non colpiti da calamità, può
la Commissione spiegare:
- come mai l'analisi
del provvedimento parte dei servizi competenti
è stata fatta a distanza di due
anni dall'entrata in vigore del decreto
(2002) e a un anno dalla data ultima prevista
per la realizzazione degli interventi?
- perché è
stata data la notizia della bocciatura
della "Tremonti-Bis" senza che
la consultazione interservizi sia completata?
- quali misure intende
mettere in atto affinché sia garantito
l'effettivo recupero delle somme sottratte
all'erario, almeno per la parte che supera
l'ammontare dei danni subiti dai beneficiari?
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