| INTERROGAZIONI
INTERROGAZIONE
SCRITTA P-2311/03
di
Luciana Sbarbati (ELDR) alla Commissione
(03 luglio 2003)
Oggetto: Libertà
e pluralismo dei mezzi di comunicazione
e attribuzione delle competenze in materia
all'Unione da inserire nella Costituzione
europea.
Considerato:
- l'importanza
sempre crescente dei mezzi di comunicazione
di massa, ed in particolare della televisione,
nella informazione dei cittadini, nella
loro formazione culturale e civile e in
definitiva nella creazione delle condizioni
del consenso;
- che gli effetti del ruolo così
svolto dai media possono essere determinati
dagli indirizzi socio-politico-culturali
impressi loro dalle relative proprietà
e gestioni;
- che nelle società organizzate secondo
i principi della democrazia la pluralità
ed imparzialità delle fonti informative
e culturali sono elementi essenziali per
il corretto funzionamento e la sopravvivenza
stessa delle istituzioni e con esse del
sistema democratico, come sottolineato anche
dalla Dichiarazione di Roma adottata il
30 novembre 2002 dalla Associazione europea
degli ex parlamentari dei paesi membri del
Consiglio d'Europa o dell'Unione Europea
(punto 5);
- che l'esigenza di assicurare il pluralismo
dei media, e di evitare la loro concentrazione
in un unico o in pochi dominanti centri
di interesse politico - economico, in grado
di determinare di fatto la politica nazionale,
assume rilevanza e dignità di rango
costituzionale, già del resto sancita
dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione
europea
interroga il Consiglio per sapere se non
intenda adoperarsi perché nella redigenda
Costituzione europea vengano inseriti, fra
i valori dell'Unione (art. 2 del progetto
preliminare) la libertà e il pluralismo
dei mezzi di comunicazione, e prevista,
fra gli obiettivi dell'Unione (art. 3 del
progetto preliminare) la loro salvaguardia,
unitamente all'indicazione delle condizioni
riconosciute necessarie per la loro sussistenza
e dei mezzi per conseguirle e mantenerle,
e all'attribuzione delle competenze all'Unione
in via esclusiva o all'Unione congiuntamente
con gli Stati membri.
RISPOSTA
Risposta della Commissione
(17
novembre 2003)
Il Consiglio
non è competente a rispondere all'interrogazione
rivolta dall'Onorevole Parlamentare. Se
del caso, spetterà alla Conferenza
intergovernativa per la revisione del trattati,
che si riunirà prevedibilmente dal
mese di ottobre 2003, deliberare in merito.
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